Strutturare e gestire un archivio


Strutturare e gestire un archivio

La figura dell’archivista è una delle professioni nel campo dell’arte che svolge una funzione insostituibile. Infatti come scrive Aleida Assman: controllare gli archivi è controllare la memoria. L’archivio svolge un ruolo determinante nell’esprime la memoria culturale di una comunità proprio perché conserva, tramanda il sapere collettivo rispondendo, in tal modo, a funzioni ed esigenze diverse. Ma soprattutto l’archivio è una fonte preziosa di informazioni e di studio necessaria a coloro che intendono sviluppare le proprie ricerche in maniera scientifica e professionale. L’archivio nel campo dell’arte contemporanea oggi rappresenta un settore in costante espansione in cui numerosi sono i soggetti che trovano in questa pratica la possibilità di conservare anni di attività.

Non sono solo le grandi istituzioni che si avvalgono di un archivista come i musei e fondazioni, che ordinatamente conservano documenti e testimonianze del proprio lavoro e della propria collezione. Gli archivi sono una fonte importantissima per conoscere in maniera approfondita tutte le sfumature del lavoro di un artista. Mentre negli archivi dei collezionisti sono documentate le opere che riassumono anni di acquisizioni. Ma ci sono anche gli archivi degli storici dell’arte o di curatori come Harald Szeemann che nel corso della sua vita aveva raccolto tutti i materiali legati alle sue ricerche e alle mostre che aveva organizzato e ora conservati al Getty Institute di Los Angeles. Un altro aspetto altrettanto interessante è l’uso dell’archivio come forma di espressione artistica, basti pensare alle opere di Marcel Broodthaers, Hanne Darboven, Hans Haacke e Gerard Richter.

Gli archivi oggi possono avere un formato cartaceo oppure virtuale, l’importante è che assolvano alla fondamentale funzione di conservazione, di selezione e di accessibilità. In ambedue i casi vi sono delle problematiche che saranno affrontate durante il corso e che riguardano temi come: integrità, persistenza e deperibilità. Durante il corso sarà analizzata la questione dell’urgenza della conservazione e della necessità di un aggiornamento continuo del patrimonio culturale e digitale.

MATERIE DI STUDIO

  • Che cosa è un archivio e quale la sua funzione
  • Le diverse tipologie di archivi: istituzionali,
  • collezioni private, archivi degli artisti.
  • L’archivio come forma d’arte: da Marcel Broodthaers a Mark Dion.
  • Aspetti pratici di un archivio: come si costruisce e gestisce un archivio: criteri e programmi per strutturare un archivio funzionale.

IL PROGRAMMA

LUNEDI 

Ore 17.00/19.00

Introduzione agli archivi, che cosa sono e la loro funzione.

MERCOLEDI 

Ore 17.00/19.00

L’origine degli archivi e la necessità di un luogo dove conservare la storia. L’archivio storico della Biennale.

GIOVEDI

Ore 17.00/19.00

Gli archivi del collezionista 

LUNEDI 

Ore 17.00/19.00

Gli archivi come fonte di documenti: l’archivio di Carlo Scarpa

MERCOLEDI 

Ore 17.00/19.00

Gli archivio di movimenti artistici: Fluxus – l’archivio della Fondazione Bonotto

GIOVEDI 

Ore 17.00/19.00

Gli archivi degli artisti.

LUNEDI 

Ore 17.00/19.00

Gli archivi degli artisti.

MERCOLEDI 

Ore 17.00/19.00

L’archivio come arte: artisti che hanno utilizzato l’archivio come opera d’arte.

GIOVEDI 

Ore 17.00/19.00

Le modalità organizzative alla base di un archivio, quali i criteri da utilizzare.

LUNEDI 

Ore 17.00/19.00

I programmi per strutturare un archivio e le modalità di utilizzo.

MERCOLEDI 

Ore 17.00/19.00

I programmi per strutturare un archivio e le modalità di utilizzo.

GIOVEDI 29 ottobre 2020

Ore 17.00/19.00

Esercizio da presentare in classe.

Costo: La quota di iscrizione al corso è di 290,00 euro + 100 euro di iscrizione all’associazione per un totale di 390,00 euro.

NOTA BENE: I partecipanti che desiderano iscriversi a più di un corso o workshop, dopo aver versato per il primo la quota associativa, per un anno saranno esenti da questo onere.